Jerry Lee Lewis è morto

Jerry Lee Lewis è morto. La leggenda del rock & roll aveva 87 anni. Lewis è morto di “cause naturali”, ha precisato l’agente. Mercoledì il sito di gossip Tmz aveva diffuso la notizia della sua scomparsa, poi rettificata nel giro di una manciata di minuti chiedendo scusa ai lettori.

Nato a Ferriday, Louisiana, Jerry Lee Lewis aveva imparato da solo a nove anni a suonare il pianoforte. E a 14 anni si era esibito per la prima volta in pubblico in un concessionario di auto locale. Fra i suoi maggiori successi c’è la canzone ‘Great Balls of fire’, canzone divenuta uno dei simboli della cultura pop e parte della colonna sonora anche del film ‘Top Gun’. Jerry Lee Lewis di recente è entrato nella Country Hall of Fame.

I dischi esplosivi, le esibizioni infuocate e gli scandali della vita reale di Jerry Lee Lewis lo hanno reso una figura affascinante e temibile. Lewis ha vinto quattro Grammy, tra cui un Grammy alla carriera e due Grammy Hall of Fame Awards. Era stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1986. Era stato ricoverato in ospedale all’inizio del 2019 dopo aver subito un ictus, costringendolo a cancellare i suoi concerti primaverili ed estivi programmati per quell’anno. Sfacciato anticonformista con un ciuffo biondo ondulato e un ghigno arrogante, Lewis ha portato un tratto nervoso e un’impronta personale al suo mix di country, gospel e rhythm and blues. I primi due successi del cantante-pianista, ‘Whole Lotta Shakin’ Goin’ On’ e ‘Great Balls of Fire’, furono incarnazioni definitive del fascino primordiale del rock&roll.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.