DA RAFFAELLO A BERNINI, I GRANDI VOLTI DEGLI UFFIZI ALLA CONQUISTA DI SHANGHAI

Mondo – Il giovane volto di Raffaello, occhi scuri e lineamenti gentili, incrocia lo sguardo assorto di Gian Lorenzo Bernini, il viso blu di Chagall, i lineamenti asciutti di Giorgio Morandi, al pari delle sue nature morte, mentre il ritratto di Nicola van Houbraken squarcia la tela come a volere uscire dal quadro.
Sono alcuni dei 50 autoritratti dei grandi maestri del pennello, usciti temporaneamente dalle Gallerie degli Uffizi per raggiungere la Cina dove, al Bund One Art Museum di Shanghai, si potranno ammirare fino al prossimo 8 gennaio.
La mostra dal titolo Autoritratti. Capolavori dagli Uffizi, a cura di Alessandra Griffo e Vanessa Gavioli, inaugura il primo capitolo di un progetto di collaborazione, parte degli eventi in programma per il 2022, Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina. Il progetto vedrà realizzate in tutto dieci mostre che abbracceranno vari segmenti delle collezioni delle Gallerie, in programma nei prossimi cinque anni, mentre il museo cinese offrirà agli Uffizi un sostegno economico pari a oltre sei milioni di euro.


Allestimento della mostra Autoritratti. Capolavori dagli Uffizi | Courtesy Gallerie degli Uffizi

La mostra internazionale vedrà esposta per la prima volta in Cina una selezione dalla collezione di autoritratti della Galleria degli Uffizi, la più numerosa al mondo con i suoi oltre duemila pezzi. Da quando, nel Seicento, fu avviata dal cardinale Leopoldo de’ Medici, questa raccolta non fu mai interrotta nel corso dei secoli, e ancora oggi continua ad arricchirsi grazie ad acquisizioni mirate di opere di artisti non più in vita e a donazioni di maestri contemporanei, non temendo rivali nel panorama museale di tutto il mondo.
D’altra parte l’autoritratto rappresenta l’unico modo per gli artisti viventi per aprirsi un varco nella prestigiosa collezione del celebre museo vasariano, basti pensare alla recente accoglienza riservata a lavori di street art e del fumetto.


Allestimento della mostra Autoritratti. Capolavori dagli Uffizi | Courtesy Gallerie degli Uffizi

I primi a volare in Oriente, protagonisti della mostra a Shanghai, saranno, tra gli altri, l’Autocaffè di Giacomo Balla, l’autoritratto di Guttuso e quello di Raffaello, ma anche Rembrandt e Rubens. Questi sguardi acquistano forza nel loro insieme offrendo allo spettatore il privilegio di passare fisicamente in rassegna occhi che raccontano, ciascuno, la propria epoca.
L’ampio programma pluriennale è il frutto di uno sforzo condiviso, sostenuto dal Ministero della Cultura, dall’Ambasciata d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, dal Consolato Generale d’Italia a Shanghai e dall’Istituto Italiano di Cultura a Shanghai, finalizzato a promuovere la valorizzazione del sistema museale e del patrimonio artistico italiani nel mondo.


Allestimento della mostra Autoritratti. Capolavori dagli Uffizi | Courtesy Gallerie degli Uffizi

“Mentre la personalità individuale di ogni artista può essere colta in ognuno di questi dipinti, mettere insieme un gruppo così ben scelto di capolavori dell’autoritratto pone in luce la speciale responsabilità degli artisti come grandi comunicatori dello sviluppo della società umana – commenta il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt -. Il 2022 è l’Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina  Gli Uffizi sono dunque particolarmente felici di condividere in questo momento particolare con il pubblico di Shanghai una selezione così significativa della nostra superba collezione di autoritratti”.

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