Giubileo di Platino della regina Elisabetta

ONDRA. Partiti i grandi festeggiamenti per il Giubileo di Platino della regina, di cui è stato diffuso per l’occasione un nuovo ritratto ufficiale in cui Elisabetta II appare raggiante seduta vicino a una finestra nel Castello di Windsor. La sovrana, però, stando a quanto comunicato da Buckingham Palace, raggiante purtroppo non è. «La regina ha apprezzato molto la parata di oggi», recita la nota, «ma ha provato un certo malessere». Per questo, «con grande riluttanza», non parteciperà alla messa di domani. Brutte notizie anche per il principe Andrearisultato positivo al tampone per il coronavirus: anche per lui niente celebrazioni alla Cattedrale di St Paul. Negli ultimi giorni il principe Andrea ha visto la regina, ma ha effettuato test regolari e da quando è risultato positivo non ha più avuto contatti con lei.

Nel suo messaggio alla nazione, la monarca ha detto di essere «ispirata dalla buona volontà» mostrata dai suoi sudditi e ha auspicato che le celebrazioni offrano l’opportunità di riflettere sui successi del Paese dal 1952, quando è iniziato in modo inaspettato il suo lungo Regno. «Grazie a tutti coloro che sono stati coinvolti nella convocazione di comunità, famiglie, vicini e amici per celebrare il mio Giubileo di Platino, nel Regno Unito e in tutto il Commonwealth», ha affermato la sovrana, 96 anni di cui 70 sul trono britannico. Il Paese è in ebollizione e nei prossimi giorni sono previsti pranzi, feste in strada e nei giardini, proiezioni. Ci saranno anche 800 eventi giubilari, in più di 80 Paesi, dalla Groenlandia alla Nuova Zelanda.

In attesa della prima delle cerimonie, la polizia britannica ha fermato un gruppo di uomini, e li ha trascinati via, dopo che avevano scavalcato le barriere di The Mall e avevano interrotto la sfilata del Trooping the Colour, primo evento celebrativo del Giubileo di platino della regina Elisabetta.

 

La sfilata equestre dell’Horse Guards Parade
Il centro della scena è affidato quest’anno nel cortile del palazzo alla sfilata equestre dell’Horse Guards Parade del primo battaglione d’elite delle Irish Guards delle forze armate britanniche. Il suono dell’inno nazionale – God Save the Queen, Dio Salvi la Regina – ha annunciato l’arrivo dei vertici della famiglia reale «in servizio attivo», accolti dal saluto entusiasta di ali di folla schierate lungo il vialone del Mall in un tripudio di Union Jack: in prima fila l’erede al trono Carlo con suo figlio William, secondo in linea di successione, entrambi in sella in alta uniforme assieme alla principessa Anna, secondogenita di Elisabetta, e con appuntate al petto le medaglie d’oro del Giubileo. Seguiti fra gli altri a bordo di una carrozza comune dalle rispettive consorti, Camilla e Catherine, insieme ai tre figli dei duchi di Cambridge, George, Charlotte e Louis. Su una piattaforma allestita nel piazzale presente anche il primo ministro, Boris Johnson, in tight, con accanto la first lady Carrie, in abito rosa con ampio cappello d’ordinanza. Alla parata di Trooping the colour partecipano quest’anno 1450 militari e 200 cavalli, senza contare il sorvolo finale delle Red Arrows della pattuglia acrobatica della Raf.

Uno straordinario concerto a Buckingham Palace
Sabato, a partire dalle ore 21, a Buckingham Palace ci sarà uno straordinario concerto, il «Platinum Party at the Palace». Ad aprire lo show di fronte alla residenza di Sua Maestà ci saranno i Queen + Adam Lambert, già protagonisti al Giubileo d’Oro del 2002, seguiti da artisti del calibro di Alicia Keys, Hans Zimmer, Ella Eyre, Craig David, Mabel, Elbow, George Ezra, Duran Duran, Andrea Bocelli, Mimi Webb, Sam Ryder, Jax Jones, Celeste, Nile Rodgers, Sigala, Diversity, Jason Donovan, Mica Paris: tutti eseguiranno i loro più grandi successi in un tributo stellato in onore di Elisabetta II. La chiusura dello show sarà affidata a Diana Ross. Sir Elton John comparirà in un’esibizione registrata appositamente per questa occasione, mentre sul palco si esibirà dal vivo anche Sam Ryder, reduce dal successo dell’Eurovision Song Contest di Torino dove si è classificato, per il Regno Unito, al secondo posto.

Accanto alle performance musicali ci sarà spazio anche per i grandi protagonisti del mondo dello spettacolo e dello sport «made in United Kingdom» come Sir David Attenborough, Emma Raducanu, David Beckham, Stephen Fry, Dame Julie Andrews, The Royal Ballet ed Ellie Simmonds.

 

La nuova foto ufficiale della regina

(ansa)

 

L’augurio del Papa
Alla regina è giunto questa mattina anche l’augurio di Papa Francesco: «Nella gioiosa occasione del vostro compleanno, e mentre celebrate il Giubileo di Platino, vi invio cordiali saluti e gli auguri insieme alla rinnovata assicurazione delle mie preghiere che Dio onnipotente conferirà a voi, ai membri della famiglia reale e a tutto il popolo della nazione, benedizioni di unità, prosperità e pace», si legge nel telegramma reso noto dalla Santa Sede.

Macron: «È il filo d’oro che lega i nostri due Paesi»
Il presidente francese Emmanuel Macron rende omaggio alla «devozione a favore dell’incrollabile amicizia» tra la Francia e la Gran Bretagna, esprimendo la sua riconoscenza nei confronti di una «alleata così stretta». «Lei – scrive il presidente francese in un messaggio alla sovrana – è il filo d’oro che lega i nostri due Paesi, la prova dell’incrollabile amicizia fra le nostre nazioni. Lei è stata una presenza costante e una fonte di saggezza per i dirigenti dei nostri due paesi». «Lei – conclude – è una nostra amica, una nostra alleata così stretta, il nostro esempio di servizio agli altri. Celebrarla oggi significa celebrare l’amicizia sincera e profonda che unisce i nostri due paesi e la sua devozione nel servirla».

Obama: «Un regalo per il mondo»
La vita della 96enne regina Elisabetta, e i suoi 70 anni di regno da record nella storia britannica, sono stati «un regalo per il Regno Unito e per il mondo», dice l’ex presidente americano Barack Obama. Obama ricorda il suo incontro da presidente assieme alla first lady Michelle con la sovrana come un momento memorabile. Ma anche come l’inizio di un rapporto quasi familiare, richiamando ancora una volta dietro l’immagine della sovrana il ricordo di quello di sua nonna. Mentre non manca di attribuire alla figlia di Giorgio VI il merito storico d’aver contribuito a rendere il suo Paese, il pianeta e «le nostre democrazie» più prospere e pacifiche. Quindi l’auspicio finale : «Possa la sua corona risplendere ancora per molti anni».

Le cerimonie
È da giorni, che alcuni accaniti «tifosi» della monarchia e dell’incrollabile leadership di Elisabetta II sono accampati lungo il Mall – la strada che porta a Buckingham Palace – per avere una visione migliore delle celebrazioni odierne nel centro di Londra. Avvolti con le bandiere dell’Unione, sono venuti da ogni parte del mondo per vedere le forze armate prendere parte a Trooping the Colour, la colorata parata dei reggimenti dell’esercito britannico che apre le celebrazioni: sono più di due secoli che la sfilata celebra il compleanno di tutti i monarchi britannici.

Ma stavolta l’evento sarà speciale: vi parteciperà anche il duca di Cambridge, William, futuro re britannico destinato a salire sul trono dopo il principe del Galles. Circa 7mila persone potranno assistere in loco alla sfilata che si concluderà con il sorvolo degli aerei della Raf e l’affaccio della Famiglia Reale dal balcone. I party in giardino saranno ovunque: basti pensare che a John Lewis, le vendite di sedie a sdraio sono aumentate del 1.965% e le teiere del 317% rispetto alla scorsa settimana. Il governo ha esteso l’orario di chiusura dei pub fino all’una del mattino, per permettere di festeggiare fino a tardi, e le televisioni di tutto il Paese proporranno una programmazione speciale ininterrotta per trasmettere gli atti giubilari: il servizio religioso nella cattedrale di Saint Paul domani, sabato il grande concerto alle porte di Buckingham e la Jubilee Parade domenica. Bandiere dell’Union Jack sventolano ovunque nelle strade e nei giardini, il volto della regina, l’anziana monarca unica nella storia britannica a toccare il traguardo dei 70 anni di regno, è dappertutto.

Le curiosità
I sudditi si sono sbizzarriti e i tributi sono i più strani: c’è chi ha lavorato a maglia l’effige della monarca, in abito da gran sera, con tanto di decorazioni e cori al fianco; chi l’ha replicata, a grandezza naturale, ma costruendola con il pan Spagna e il marzapane; a Legoland è stato replicato Buckingham Palace, con tanto di corteo militare. C’è pure chi ha replicato le sagome della Famiglia affacciata al balcone del Palazzo reale. Quello sarà uno degli eventi clou, già domani, attentamente scrutato dai «royal watcher». Non ci saranno Harry e Meghan, i duchi di Sussex che hanno fatto il «gran rifiuto» nel 2020 e che però tornano in patria proprio per l’occasione. Con loro tornano a Londra i figli, Archie nato a Londra 3 anni fa, ma anche Lilibet Diana, che non ha mai messo piede nel Regno Unito: proprio sabato la bimba – a cui i duchi hanno voluto dare il vezzeggiativo con cui la Regina è conosciuta in famiglia oltreché quello della mai dimenticata mamma di lui, la Principessa dei Cuori – compirà un anno.

LASTAMPA

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