JEAN JULLIEN PRESENTA LA SUA MONOGRAFIA DI DEBUTTO

L’artista grafico Jean Jullien ha pubblicato la sua prima monografia in collaborazione con Phaidon. Pieno dei suoi dipinti, illustrazioni e collaborazioni gioiosi e spiritosi, presenta alcune opere d’arte inedite che forniscono una sbirciatina nel processo creativo dell’artista. 

Jean Julien

La monografia ripercorre la carriera di Jullien dalle sue prime illustrazioni e collaborazioni creative fino alla sua progressione nella pittura. Presenta opere d’arte inedite e quaderni di schizzi personali che danno vita al lavoro del creativo francese come mai prima d’ora. Disegnando personaggi semplici ma distintivi, le sue memorabili rappresentazioni della vita quotidiana hanno reso caro l’artista del design grafico agli spettatori di tutto il mondo. 

Le sue mostre sono state viste in location tra cui New York, San Francisco, Los Angeles, Londra, Parigi, Berlino, Tokyo, Seoul e Singapore. E Jullien ha collaborato con centinaia di marchi e pubblicazioni, come Colette, Petit Bateau, New York Times, New Yorker, Champion USA, Hermes, Le Bon Marché, Mr. Porter, National Geographic, RCA Records e Vogue. La sua produzione creativa copre un’ampia chiesa: illustrazione, fotografia, video, costumi, installazioni, libri, poster, abbigliamento e skateboard. 

Personale. Collaborativo. Pubblico.

Jullien colloca il suo valore in tre categorie: personale, collaborativo e pubblico. Per riflettere questo, la monografia è divisa in tre sezioni separate. Il primo – Personale – offre ai lettori uno spaccato delle sue principali ispirazioni, come la spiaggia, il surf e la vita familiare. Questa sezione incorpora un’affascinante intervista tra Jullien ei suoi genitori. 

Collaborazioni, la seconda sezione, si concentra su due interviste ai collaboratori più stretti di Jullien: Mathieu Van Damme (il fondatore e direttore creativo di Case Studyo) e Jae Huh di Nounou. Questo capitolo include immagini dal suo ampio portfolio di lavori creati attraverso partnership di marca, con argomenti che vanno dall’abbigliamento alla moda alla vetreria. 

Nel capitolo finale, Pubblico, la sua arte destinata al consumo pubblico è al centro; copertine di riviste, illustrazioni per il National Geographic e il New Yorker, installazioni nei parchi pubblici, oltre a un saggio del direttore creativo della rivista francese Télérama, Loran Stosskopf, frequente collaboratore di Jullien. 

Raphaël Cruyt ha scritto l’introduzione della monografia (Cruyt, insieme alla moglie Alice van den Abeele, ha fondato la Alice Gallery in Belgio) e la postfazione è di Sarah Andelman, fondatrice e direttrice creativa di Colette. Pieno di illustrazioni e dipinti colorati, il libro in edizione limitata è ricoperto da una custodia di stoffa arancione brillante e include una delle nuove stampe di Jullien, rendendolo un must per ogni fan.

Scopri di più su phaidon.com/jeanjullien .  

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