Patrick Demarchelier, morto a 78 anni il fotografo delle star e il preferito di Lady Diana

È morto all’età di 78 anni Patrick Demarchelier, uno dei fotografi più amati e conosciuti nel mondo della moda, noto anche per essere stato il fotografo ufficiale di Lady Diana, il primo non inglese a immortalare i reali britannici. A dare l’annuncio della scomparsa dell’artista è stato l’account Instagram ufficiale che cita le persone attorno a lui, la moglie Mia e i tre figli Gustaf, Arthur, Victor. Tante le star che hanno postato su Instagram un pensiero e un ricordo A quello che è stato un grande maestro della fotografia di moda: sui social sono comparsi i ricordi di modelle Amber Valletta, Mariacarla Boscono e Afef tra i tanti nomi.

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Ma su tutte spicca proprio il nome della Principessa Diana, che con il fotografo ha intrecciato un percorso non solo artistico, ma anche privato. Era stata lei stessa a contattarlo dopo aver visto, nel 1989 una copertina di «Vogue» che portava la sua firma. Nacque un sodalizio che sarebbe proseguito fino alla tragica scomparsa della principessa. Sorridente e sofisticata, Diana aveva posato, per copertina di «Vogue» in occasione del suo 33 compleanno e sulla copertina di Harper Bazaar. E di Demarchelier è la celebre immagine di Lady D con la tiara e le spalle nude: un cambio di immagine radicale rispetto alle ritratti royal precedenti. Grazie a Demarchelier Lady Diana, dopo sei mesi di ritiro dalla scena pubblica dovuti alla sua separazione con il Principe Carlo,era tornata più bella e seducente che mai sotto i riflettori. Con Demarchelier era nata una sincera amicizia. Proprio nella villa del fotografo, sull’ isola di Saint Berthelemy, nei Caraibi, Diana, era stata paparazzata mentre si slacciava il reggiseno e subito dopo, preoccupata dai possibili sguardi indiscreti, si copriva il seno. Le foto pubblicate in Olanda e Giappone avevano sollevato uno scandalo a corte, come altri scatti rubati alla Principessa dopo il divorzio da Carlo.
«Era divertente e gentile, ma fondamentalmente era una donna molto semplice a cui piacevano le cose semplici» disse di lei anni dopo.
Ma non c’è stata solo Diana nel portfolio di Demarchier: un’altra primadonna, Carla Bruni, lo scelse durante la sua permanenza all’Eliseo come fotografo ufficiale. Demarchelier a chi gli chiedeva di fare un confronto rispondeva secco: «Ognuna è fatta a suo modo. Carla è il new deal».

Tutte le sue muse hanno espresso gioia e riconoscenza per aver lavorato con il maestro. Le cause della morte di non sono state rese note. Demarchelier aveva iniziato la sua carriera a Parigi: a 20 anni era assistente di nomi della fotografia tra cui il celebre Henri Cartier-Bresson e lensman Hans Feurer, maestri negli scatti di moda. Da lì una carriera solo in ascesa con tante maison francesi (da Dior a Yves Saint Laurent) che lo hanno scelto per scattare le foto delle collezioni e di progetti editoriali. Il fotografo francese ha ritratto Kate Moss, Sophia Loren e Jennifer Lopez nel calendario Pirelli, di cui ha firmato le edizioni dal 2005 al 2008. Autore di due Calendari Pirelli (2005 e 2008) ammetteva di avere qualche rimpianto lavorativo. «Non aver ancora fotografato il Papa, Nelson Mandela, il Dalai Lama». Nel 2018, Demarchelier fu accusato di molestie sessuali da parte di alcune modelle. Il fotografo negò sempre ma Vogue cessò le collaborazioni con lui.

CORRIERE DELLA SERA

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