BOTTICELLI E LA NASCITA DELLA BELLEZZA: DAL GIARDINO DEL MAGNIFICO AL GRANDE SCHERMO

Da Salvador Dalì a Andy Warhol, da David LaChapelle a Jeff Koons e Lady Gaga, nessuno resta indifferente al fascino di Sandro Botticelli. Opere come la Primavera e la Nascita di Venere sembrano racchiudere in sé l’essenza stessa dell’arte e il mistero di una bellezza senza tempo, che ha dato forma all’immaginario collettivo occidentale. Difficile credere che la fama del maestro fiorentino sia in realtà molto recente: stimato e protetto da Lorenzo il Magnifico, dopo la morte del mecenate e con l’avvento di Savonarola Botticelli andò incontro a un lento declino, per essere dimenticato del tutto nei secoli successivi. Furono John Ruskin e i Preraffaelliti a riscoprirlo nell’Ottocento, aprendo per lui la strada verso il regno del mito.

Botticelli e Firenze. La nascita della bellezza, un film ideato e scritto da Francesca Lo Priore, con la regia di Marco Pianigiani e la voce narrante di Jasmine Trinca, prodotto da Sky con Ballandi e Nexo Digital

Oggi la storia di Alessandro Mariano di Vanni Filipepi – questo il vero nome dell’artista – sbarca sul grande schermo in un docufilm ideato e scritto da Francesca Priori e diretto da Marco Pianigiani, con la voce narrante di Jasmine Trinca. Prodotto da Sky con Ballandi e Nexo Digital, Botticelli e Firenze. La nascita della bellezza sarà nelle sale italiane solo il 24, il 25 e il 26 gennaio, nell’ambito della rassegna La Grande Arte al Cinema.


Sandro Botticelli, Nascita di Venere (dettaglio), 1483-1485.Tempera su tela, 172.5 x 278.9 cm. Firenze, Gallerie degli Uffizi

Spettacolari immagini delle opere e della città si alterneranno alle voci di esperti internazionali, in un viaggio a tutto tondo nella culla del Rinascimento. Disegnatore raffinato, ritrattista rivoluzionario, straordinario interprete del proprio tempo, Botticelli infatti può essere compreso solo immergendosi nel brusio delle botteghe di Firenze, o nei palazzi dove le meraviglie della creatività convivono con intrighi sotterranei, ambizioni divoranti, violente lotte per il potere. Tra le collaborazioni, le sfide e i successi di una carriera eccezionale, tornano in scena luci e ombre di un’epoca dai forti contrasti, in cui l’arte si fa specchio del potere e il potere, a sua volta, genera arte.

In compagnia di testimoni di alto profilo – da Alessandro Cecchi, direttore del Museo Casa Buonarroti di Firenze, ad Ana Debenedetti, curatrice della sezione disegni e dipinti del Victoria & Albert Museum di Londra, fino a Marco Ciatti, direttore dell’Opificio delle Pietre Dure – scopriremo la complessità della produzione di Botticelli, che con la stessa inconfondibile grazia seppe dar forma a miti classici, episodi sacri, dipinti di storia, spaziando dalle meravigliose Madonne agli scenari dell’Inferno dantesco o ai protagonisti della sanguinosa Congiura dei Pazzi. Per arrivare infine a guardare fuori dai luoghi comuni i capolavori della Primavera e della Nascita di Venere, incarnazioni di ideali cresciuti nel giardino del Magnifico, oggi capaci di evocare armonie fuori dal tempo.


Botticelli e Firenze. La nascita della bellezza, un film ideato e scritto da Francesca Lo Priore, con la regia di Marco Pianigiani e la voce narrante di Jasmine Trinca, prodotto da Sky con Ballandi e Nexo Digital

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