“Spencer”, dedicato a una Lady Diana

Pablo Larraìn, già autore di notevoli e impegnate pellicole nel suo Cile natale, dopo il suo “Jackie”, sulla vedova Kennedy, a Venezia 78 porta in concorso “Spencer”, dedicato a una Lady Diana sull’orlo di una crisi di nervi e in pieno ’strappo’coi Windsor.

immagini.quotidiano.net (700×391)

Con un’espressione antipatica e ormai dismessa, un tempo si parlava di film ’da parrucchiere’ per indicare quel tipo di target solleticato dai panni sporchi delle case regnanti e dalle abbuffate di abiti di sartoria. “Spencer” più o meno sta in quella zona, ma si traveste da manifesto femminista.

 

 

La povera Diana è stressata, bulimica, insofferente degli opprimenti protocolli di Corte, e Kristen Stewart, che la incarna, ci mette sopra un carico di respiri affannosi, nel caso non fosse ben chiaro.

ANSASpencer

In più è perseguitata dal fantasma di Anna Bolena, quella decapitata con l’accusa di adulterio da un sovrano noto adultero seriale. Quando Carlo le regala una collana di perle identica a quella regalata a Camilla, perde le staffe. Conveniamo sul cattivo gusto, ma non ci sentiamo di palpitare.

Larraìn si sforza di mostrarci un’oppressa che sogna un’oscura vita borghese, tra bimbi e fast food, e che reagisce con la trasgressione agli obblighi di fedeltà alla Corona. Tra fiumi di dialoghi artificiosi, una sola battuta riscuote il pubblico dal sonnecchiare dei giusti. Elisabetta rimprovera alla nuora di esporsi con troppa solerzia alle paparazzate dei tabloid, e precisa: “L’unico ritratto che abbia importanza è quello sulla banconota da dieci Pound “.

..
..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Categorie